Nel giugno 2019, dopo 20 anni di negoziati, l'Unione Europea ha annunciato il raggiungimento di un accordo commerciale con i paesi del Mercosur, il mercato comune sudamericano composto da Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Ma l'accordo è controverso e preoccupa le organizzazioni della società civile. 

L'accordo commerciale UE-Mercosur prevede infatti la liberalizzazione delle tariffe e l'eliminazione delle barriere non tariffarie attraverso cui L'UE spera di esportare più facilmente alcuni suoi prodotti verso il mercato sudamericano. I settori più interessati sono quello automobilistico e farmaceutico, ma anche quello della finanza e il sistema degli appalti pubblici. Dal canto loro, i paesi del Mercosur otterrebbero un maggiore accesso al mercato europeo per commerciare alcuni dei propri principali prodotti agricoli, fra cui carne bovina, pollame ed etanolo ricavato da canna da zucchero. Peccato che l'industria brasiliana e sudamericana della carne, della soia e dei biocarburanti, che verranno esportati in massa nel nostro continente se verrà approvato il trattato, è fortemente responsabile della distruzione della foresta Amazzonica, del Cerrado e delle foreste del Chaco. 

Come se non bastasse, il trattato abbatte i controlli sulle merci importate e rischia di abbassare gli standard europei sul fronte sanitario e fitosanitario, facendo entrare nel nostro continente prodotti trattati con pesticidi spesso vietati. L'accordo non contiene infine norme in grado di assicurare un commercio libero dalla deforestazione e dalla violazione dei diritti umani, e il rischio è che comprometterà seriamente la già grave situazione della foresta Amazzonica e delle comunità indigene che provano a difenderla. 

Crediamo che questo trattato non solo non vada nella giusta direzione, ma sia altamente dannoso per il pianeta, per il clima e per i diritti umani. Per questo come A Buon Diritto abbiamo aderito alla campagna #StopEuMercosur promossa da più di 265 organizzazioni europee e latinoamericane e ci uniamo a loro nel chiedere all'Italia e all'Europa di non ratificare questo accordo.


Per approfondire il tema: Il mal trattato, di Terra Onlus e Pianeta Svenduto di Stop Ttip Italia.