Pubblicato in 2022, Le notizie del portale a buon diritto il 04 dic, 2023

Donne, migrazione e femminismo: percorsi di accoglienza verso una liberazione collettiva

Donne, migrazione e femminismo: percorsi di accoglienza verso una liberazione collettiva | A Buon Diritto Onlus

Le donne che migrano, fin dai primi momenti del percorso migratorio, mostrano un protagonismo sociale significativo. La dimostrata capacità di adattamento e resilienza che l’esperienza della migrazione richiede, o che ne determina lo sviluppo, può essere il punto di partenza per la valorizzazione della stessa e per la produzione di significativi cambiamenti sociali all’interno della nuova società di inserimento. 

Ciò presupposto, la declinazione delle politiche di accoglienza e di integrazione in un’ottica di genere e femminista permetterebbe alle donne migranti e rifugiate di passare dall’essere recipienti di percorsi di assistenza a soggetti attivi, in grado di mettere in campo capacità relazionali e progettuali, competenze lavorative e conoscenze culturali. 

L’esaltazione di tali abilità può rendere le donne migranti in grado di assumere l’importante ruolo di agente di integrazione in relazione alla comunità originaria di appartenenza, nonché di contribuire allo sviluppo sociale, economico e culturale del paese di arrivo, anche in un’ottica di progresso della condizione femminile complessivamente considerata.


L'approfondimento Donne, migrazione e femminismo: percorsi di accoglienza verso una liberazione collettiva è stato realizzato da Alessandra Vicari in un contributo per il progetto LOOK UP, svolto da A Buon Diritto in collaborazione con Arcs Culture Solidali.

Qui per leggere il contributo completo e qui per la testimonianza dal campo, raccolta intervistando Valentina Pellone, responsabile del progetto “Il tetto madre-bambino” per ARPJTETTO Onlus.